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Vallimpiadi

Segui l’Orso Eurotrail 2026. Quasi 500 al via

news Segui l’Orso Eurotrail 2026, Quasi 500 al via Quasi 500 iscritti. È il numero che racconta meglio di ogni altra parola l’edizione 2026 di Segui l’Orso Eurotrail. Le Valli del Natisone hanno risposto, il Friuli Venezia Giulia ha risposto, l’Europa ha risposto e quest’anno l’Orso ha parlato sloveno. Sempre più atleti oltreconfine hanno scelto di correre l’Eurotrail, segno di un evento che cresce mantenendo la propria identità. Il nuovo tracciato 2026 ha confermato il carattere della gara. Circa 24 chilometri e 1.400 metri di dislivello, salite regolari, discese da interpretare e alcuni passaggi rivisti che hanno reso il percorso ancora più interessante da gestire. Terreno e clima perfetti hanno accompagnato una giornata ideale per gareggiare e spingere davvero. La prova femminile ha regalato uno dei momenti tecnicamente più importanti della giornata. Lucija KRKOČ ha chiuso in 2 ore, 17 minuti e 49 secondi, quinta assoluta: una prestazione di altissimo livello che ha acceso la competizione e dato grande valore sportivo alla gara. In campo maschile la vittoria è andata a Tine ŽIŽMOND, che ha tagliato il traguardo in 2 ore, 3 minuti e 13 secondi, ritmo impressionante da atleta élite. Quest’anno a San Pietro al Natisone il village ha proposto una nuova formula: stand degli sponsor e tendone allestito per area food e premiazioni hanno dato vita a una piazza dove atleti, accompagnatori e partecipanti alla Family Run hanno potuto muoversi liberamente, raccontarsi la gara e condividere fatica e soddisfazioni. È questo uno dei tratti che caratterizza l’Orso: si viene per correre, ma si resta per l’ambiente che si crea attorno alla gara. L’impegno dell’organizzazione è semplice e concreto: costruire un evento capace di far stare bene gli atleti, prima, durante e dopo il traguardo. Il tracciato è qui, nelle Valli del Natisone, pronto per essere corso e riprovato durante tutto l’anno, basta scaricare la traccia e tornare a misurarsi con l’Orso anche lontano dal giorno della gara. I numeri crescono, le lingue si mescolano, il percorso evolve che piova o che ci sia il sole. E l’Orso, come sempre, farà di tutto per strappare un sorriso ai suoi atleti. È questo il nostro vero obiettivo. segui l’orso eurotrail gallery classifiche 2026

Strade di Cainero

news Strade di Cainero Strade di Cainero è un progetto turistico-culturale e sportivo che nasce nel Friuli Venezia Giulia con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso il ciclismo, inteso come esperienza contemporanea di scoperta, relazione e partecipazione. Il progetto prende ispirazione dall’eredità di Enzo Cainero, figura centrale nella promozione del ciclismo regionale, reinterpretandone la visione in chiave attuale e sistemica L’iniziativa si sviluppa attorno a una selezione di salite iconiche del Friuli Venezia Giulia — tra cui Monte Zoncolan, Monte Lussari e altri percorsi simbolici — trasformate in un circuito strutturato, riconoscibile e accessibile. Ogni salita rappresenta un punto di contatto tra sport, paesaggio, cultura e comunità locale, diventando parte di un racconto unitario che attraversa l’intera regione, dalle aree montane fino alle zone di confine tra pianura e costa. Strade di Cainero non si configura come un singolo evento, ma come un progetto continuativo e modulare, capace di vivere nel tempo e di adattarsi a pubblici diversi: ciclisti esperti, appassionati, turisti sportivi, famiglie e visitatori interessati a un turismo lento e consapevole. Il ciclismo diventa così il linguaggio comune per leggere il territorio, stimolare la mobilità sostenibile e favorire una fruizione diffusa delle aree interne del Friuli Venezia Giulia. Il progetto integra dimensione fisica e dimensione digitale. Accanto all’esperienza sul territorio, Strade di Cainero si sviluppa come ecosistema informativo e narrativo: mappe, tracciati, contenuti editoriali e installazioni espositive permettono di approfondire le caratteristiche tecniche dei percorsi, ma anche la storia, i borghi, le tradizioni e i paesaggi attraversati. In questo modo il progetto rafforza il legame tra sport e patrimonio culturale, generando valore turistico e identitario. Un elemento centrale è il coinvolgimento della comunità. Strade di Cainero stimola la partecipazione attiva dei ciclisti e dei cittadini, favorendo un senso di appartenenza condiviso e creando occasioni di incontro, racconto e testimonianza. Installazioni come “The Wall” trasformano l’esperienza sportiva in memoria collettiva, rendendo visibile il passaggio delle persone e il loro legame con il territorio. Dal punto di vista turistico, il progetto contribuisce al posizionamento del Friuli Venezia Giulia come destinazione di riferimento per il turismo sportivo e outdoor di qualità. La valorizzazione delle salite iconiche, unita a una narrazione coerente e contemporanea, favorisce la destagionalizzazione dei flussi, la permanenza sul territorio e la scoperta di aree meno note ma di grande valore paesaggistico e culturale. Strade di Cainero è quindi un progetto attuale, radicato nel territorio e orientato al futuro, che utilizza lo sport come leva culturale, turistica e sociale. Un’iniziativa capace di coniugare memoria e innovazione, identità locale e attrattività internazionale, contribuendo in modo concreto allo sviluppo sostenibile del Friuli Venezia Giulia

Off-road Valleys Dodicesima edizione 26 aprile 2026

news Off-road Valleys Dodicesima edizione 26 aprile 2026 In fuoristrada alla scoperta delle Valli del Natisone, risalendo piste forestali e antichi sentieri, in un territorio incontaminato dai panorami incantevoli che spaziano su tutto il Friuli Venezia Giulia e la Slovenija, fino al mare. È quanto si prefigge “Off-road Valleys”, manifestazione di fuoristrada alla sua dodicesima edizione, un’idea di “Vallimpiadi” che si avvale del consulto organizzativo del G.F.I. Alpe Adria. Confermato anche in questa edizione 2026 il periodo primaverile, per la precisione domenica 26 aprile, in modo da assaporare nel migliore dei modi uno dei periodi più belli dell’anno. A partire dalle 08.30, è previsto il ritrovo a Cedron di Savogna (UD), presso il laghetto dell’agriturismo Pèstrofa, per la colazione e il completamento delle iscrizioni. Start alle 09.30 e risalita verso le alture delle Valli del Natisone con tracciati che si svilupperanno lungo piste forestali piuttosto facili e non eccessivamente impegnative, appositamente riassettate da opportuni tagli delle ramaglie che nel tempo ne avevano precluso la viabilità. Nella tarda mattinata arriveremo al rifugio Pelizzo a quota m. 1.320 sul monte Matajur, che rappresenta il punto più alto del percorso. Dopo aver avuto la possibilità di affrontare, in modo facoltativo, alcuni tratti impegnativi inediti, a metà pomeriggio si potrà raggiungere l’ultimo ristoro presso l’agriturismo Alturis a Cividale del Friuli, già vincitore del programma televisivo “4 Ristoranti” con Alessandro Borghese. Ad aspettare la carovana dei 4×4 ci sarà un suggestivo aperitivo con ampio buffet, dj set e buona compagnia che potrà accompagnare tutti i partecipanti fino al calar del sole! Per individuare il percorso di circa 80 km. è previsto il tradizionale road-book con le possibilità di libera scelta tra percorsi turistici affrontabili da tutti i 4×4, suv compresi, e quelli più impegnativi riconducibili a 3-4 varianti di grado più elevato nelle difficoltà ed affrontabili solamente da piloti esperti nella guida off-road. La quota di iscrizione è prevista in € 120,00 per veicolo di 2 persone, ristori compresi. Ogni persona aggiunta avrà un costo pari ad € 40,00. Per gli under 12 ed in età scolastica, la quota aggiuntiva sarà di € 25,00. Iscrizioni entro mercoledì 22 aprile, previo riscontro da parte dell’organizzazione per i numeri limitati di posti disponibili. iscriviti